Dalla fine degli anni Novanta il mercato della Russia è stato considerato uno dei più promettenti per i produttori di birra di tutto il mondo. Dal momento che fino al luglio del 2011 il prodotto non rientrava nella lista delle bevande alcoliche, le regole della pubblicità e di imposizione fiscale della birra erano ben diverse rispetto a quelle in vigore per i prodotti alcolici. Questa situazione (cambiata nel 2011) ha in quel periodo attratto molti investitori e ha favorito una crescita esplosiva dell'industria della birra.

Negli anni dal 2000 al 2007 la produzione di birra in Russia è cresciuta di oltre 2,1 volte, raggiungendo quattro anni fa la quota di 11.472 milioni di litri. A partire dal 2008, per effetto della crisi finanziaria globale la produzione di birra in Russia è cominciata a diminuire. Di conseguenza nel 2009 la contrazione dei volumi di birra prodotti ha raggiunto il 4,9% in termini naturali.

Negli anni dal 2000 al 2007 la produzione di birra in Russia è cresciuta di oltre 2,1 volte, raggiungendo quattro anni fa la quota di 11.472 milioni di litri. A partire dal 2008, per effetto della crisi finanziaria globale la produzione di birra in Russia è cominciata a diminuire. Di conseguenza nel 2009 la contrazione dei volumi di birra prodotti ha raggiunto il 4,9% in termini naturali.
Il 2010 è stato un anno particolarmente stressante per il settore. Praticamente tutti i leader hanno registrato notevoli cali della produzione. Così il gruppo Baltika l'ha fatt< scendere del 19,7%, Sun InBev del 14,4%, Heineken dell'8 per cento. L'ondata di caldo anomalo che nell'estate dello scorso anno ha colpito praticamente tutto il territorio della Russia ha favorito le vendite della birra, permettendo ai produttori di recuperare una parte delle perdite.
Ciononostante, negli anni della crisi l'industria della birra in Russia ha subito notevoli perdite: nel 2010 il consumo pro capite di birra è stato di 10 litri inferiore a quanto registrato nel 2007.
Attualmente il consumo di birra in Russia è stimato a 70 litri all'anno per abitante (nel 2007 il consumo è stato pari a 81 litri). Una quantità che lascia la Russia molto indietro agli sviluppati Paesi europei, dove si consumano in media 100 litri di birra all'anno.
I maggiori consumi di birra in assoluto (80 litri/anno) si registrano nella regione degli Urali e nella zona Nord-ovest della Russia.


Il mercato russo della birra si suddivide in alcuni settori di base: quello principale si distingue per il contenuto di alcol (no alcol, leggera, normale e forte) e per il tipo di confezione. La parte principale delle vendite (58,5%) è costituito dalla birra normale. Per tipo di confezione la birra in bottiglie di vetro controlla il 44,9% del mercato. Al secondo posto c'è la birra "economica", venduta in bottiglie di plastica da un litro e mezzo (34%), mentre la birra in lattine costituisce il 21,2% del mercato.
Attualmente in Russia operano tutti i maggiori produttori di birra internazionali. L'85% del mercato è controllato da società che fanno parte dei principali gruppi internazionali: Baltika, SanMiller Rus, Heineken, Efes, Sun InBev, e anche il gruppo russo Ochakovo.
A differenza degli anni Novanta, attualmente le importazioni di birra cambiano poco o niente la situazione del mercato russo.
I maggiori esportatori di birra verso la Russia sono l'Ucraina, la repubblica Ceca, la Germania. Molti altri Paesi, tra cui l'Italia esportano birra in Russia, ma in quantità poco significative.
Per quanto riguarda le esportazioni, i produttori russi lavorano praticamente per il mercato interno, mentre meno dell'1% della birra prodotta viene esportato, al 100% in alcune repubbliche ex sovietiche.
L'87% dei consumatori russi preferisce la birra chiara. Quella scura è popolare tra il 37% dei consumatori, mentre ancora il 7% ha dichiarato di consumare regolarmente anche della birra "rossa". La Russia è un Paese freddo, perciò i consumi di birra dipendono molto dal fattore stagionale: d'estate viene consumata la parte principale delle birre prodotte e importate. D'inverno i consumatori russi preferiscono birre "forti" con maggiore contenuto di alcol.
Il picco di consumo della birra in Russia si registra serali il venerdì e il sabato, dalle ore 18 alle ore 20. Di venerdì e di domenica la birra viene consumata in media per 2,6 ore, mentre di sabato il periodo di consumo dura in media tre ore e anche di più.
I due marchi più conosciuti delle birre russe sono Baltika e Ochakovo, mentre la più conosciuta birra straniera è la Heineken.
I consumatori russi preferiscono birra in bottiglie di vetro da un litro e mezzo rispetto a tutte le altre confezioni. Decisamente meno popolari sono le confezioni in lattina e in bottiglie da 0,33 litri.

Il Governo russo sta lavorando a un decreto in base al quale sulle bottiglie di bevande alcoliche dovranno esserci non più uno, ma due bolli d'accise. Un bollo, come in precedenza, dovrà essere attaccato alla bottiglia, mentre il secondo dovrà essere applicato al collo. Le modalità di etichettatura e i tipi di bolli erano stati cambiati nel 2006.
A differenza degli anni Novanta, attualmente le importazioni di birra cambiano poco o niente la situazione del mercato russo.
I maggiori esportatori di birra verso la Russia sono l'Ucraina, la repubblica Ceca, la Germania. Molti altri Paesi, tra cui l'Italia esportano birra in Russia, ma in quantità poco significative.
Per quanto riguarda le esportazioni, i produttori russi lavorano praticamente per il mercato interno, mentre meno dell'1% della birra prodotta viene esportato, al 100% in alcune repubbliche ex sovietiche.
L'87% dei consumatori russi preferisce la birra chiara. Quella scura è popolare tra il 37% dei consumatori, mentre ancora il 7% ha dichiarato di consumare regolarmente anche della birra "rossa". La Russia è un Paese freddo, perciò i consumi di birra dipendono molto dal fattore stagionale: d'estate viene consumata la parte principale delle birre prodotte e importate. D'inverno i consumatori russi preferiscono birre "forti" con maggiore contenuto di alcol.
Il picco di consumo della birra in Russia si registra serali il venerdì e il sabato, dalle ore 18 alle ore 20. Di venerdì e di domenica la birra viene consumata in media per 2,6 ore, mentre di sabato il periodo di consumo dura in media tre ore e anche di più.
I due marchi più conosciuti delle birre russe sono Baltika e Ochakovo, mentre la più conosciuta birra straniera è la Heineken.
I consumatori russi preferiscono birra in bottiglie di vetro da un litro e mezzo rispetto a tutte le altre confezioni. Decisamente meno popolari sono le confezioni in lattina e in bottiglie da 0,33 litri.

Il Governo russo sta lavorando a un decreto in base al quale sulle bottiglie di bevande alcoliche dovranno esserci non più uno, ma due bolli d'accise. Un bollo, come in precedenza, dovrà essere attaccato alla bottiglia, mentre il secondo dovrà essere applicato al collo. Le modalità di etichettatura e i tipi di bolli erano stati cambiati nel 2006.
